Jacqui Oakley

30 01 2008

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Chi conosce i Junior Boys ne ha già visto le opere direttamente su booklet e cd. Jacqui Oakley nasce in Canada ma passa la sua prima parte di vita fra Bahrain, Zambia e Libia. Più in là torna in Canada e si laurea in illustrazione. La sua arte è l’impasto di queste due anime: una forte base popolare dai colori impregnati di sole unita al tratto risoluto tipico dei grandi contesti urbani contemporanei.

WEB: www.jacquioakley.com

scritto da Holly_and_cat





Blu

29 01 2008

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Muove i suoi primi passi, o forse in questo caso è meglio dire i suoi primi pennelli imbevuti di vernice, a Bologna. Ora i suoi particolarissimi disegni sono ospitati da innumerevoli muri in giro per il mondo. Spesso dipinge insieme al suo amico Ericailcane, con il quale ha anche pubblicato il “flip book” 25 Disegni nel quale i gusti stilistici si scontrano fondendo l’immaginario e il tratto dei due artisti.
Mi è capitato di vedere Blu all’opera a Roma e sinceramente non me la sentirei di descrivere il suo modo di lavorare… forse neanche vi consiglierei di andare sul suo sito, poichè i suoi enormi murales vanno visti dal vivo per poter afferrare a pieno l’enormità delle dimensioni e della bravura di questo artista.
Un approccio totalmente differente dal solito writing intriso di bombolette spray, vernice acrilica e maschere protettive (per chi ci tiene alla salute). Qui si sta parlando di vernice ad acqua e pennelli legati ad aste di 7 metri… mezzi poveri ma sicuramente più efficaci.

WEB: www.blublu.org

scritto da Alessiodral





Joanna Barnum

27 01 2008

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Acquerelli approssimativi e realistici quelli di Joanna Barnum, specialmente dentro la sezione Portraits dove un Johnny Depp prende incredibilmente vita da una pioggia di macchie di colore, o una bellissima Yunjin Kim (la “Sun” di Lost) emerge da un acquerello tremolo ma con delineamenti decisi. Joanna spazia anche in altri campi, come l’illustrazione fantasy, le nature morte, la ritrattistica d’animali o giornalistica.

WEB: www.joannabarnum.com/gallery/

scritto da Holly_and_cat





YetAnotherFace - Petra Stefankova

26 01 2008

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YetAnotherFace è il nome dato da Petra Stefankova al suo stile d’illustrazione 3d. Molto cubista, un po’ bambinesca e caotica, imbeve i suoi personaggi in un’aura calda di colore che subito ti colpisce, specialmente per l’abilità negli accostamenti. Se date un’occhiata al suo portfolio, provate a pensare di voler produrre un’immagine alla YetAnotherFace. Dura se non durissima, eh? E non è tutto qua, Petra è anche un’ottima illustratrice 2d, spiccatamente futurista.

Per la cronaca, Petra è una designer grafica, illustratrice, artista digitale e art director d’animazione, è slovacca e vive a Londra. Ha vinto il 4° Talent Award 2007 di Channel4 ed è stata pubblicata su “Images 31: The Best of British Contemporary Illustration”. Lavora per clienti in tutto il mondo come BBC, Columbia Pictures, IBM Europe, Allianz, ecc. E non a caso, dico io :D

scritto da Holly_and_cat





Alberto Cerriteño

26 01 2008

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Dopo un periodo iniziale di entusiasmo per ogni e-zine che scoprivo tramite portali di grafica e illustrazione, mi è cresciuta una noia interiore ad ogni nuovo progetto. Tutte troppo uguali e prive di reali contenuti. Però devo ammettere che qualche progetto interessante e ben curato lo seguo. Nell’ultimo numero di Bak magazine (contrast #11) ho scoperto un autore che mi ha subito incuriosito.
Alberto Cerriteño è cresciuto in Messico, ma ora vive negli Stati Uniti ed è un graphic designer e illustratore. Il suo stile non ha molta originalità, ma ogni suo lavoro contiene all’interno dei paticolari sfiziosi per gli osservatori più smaliziati. Adoro l’utilizzo che fa delle trame legnose o floreali per arricchire il “caos estetico” caratterizzante delle sue illustrazioni.

WEB: www.albertocerriteno.com

scritto da Alessiodral





Grant Hamilton

8 01 2008

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Il signor Hamilton nasce nel ‘69. Anni dopo si laurea come designer industriale e capisce che la cosa che più gli piace è fare lo studente, per cui cambia rotta. Diventa un chirurgo plastico facciale e alla nascita di sua figlia, per catturare i momenti migliori, comincia a cimentarsi con la fotografia digitale. Fotografare gli piace e cerca di trovare lo strumento a lui più consono. Vede alcune fotografie Polaroid in internet, se ne innamora e compra una Polaroid SX-70 Alpha 1. E poi sviluppa un’innato talento per il minimale. Il colore. E’ tutto quel che si trova nelle polaroid di Grant, colore e linee di semplicità isolata, catturata nel caos urbano della frenetica vita cittadina.

WEB: www.sxseventy.com, www.flickr.com/granthamilton

scritto da Holly_and_cat





Tim Marrs

5 01 2008

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Lo stile di Tim Marrs ha notevolmente influenzato il mio modo di illustrare. Seguo il suo operato dal 2004 e le cose che mi colpirono immediatamente furono i soggetti rappresentati e i colori.
Riesce a unire sapientemente molte tecniche artistiche tradizionali e digitali. Il disegno, la fotografia e la pittura vengono miscelati con Photoshop per dar vita a illustrazioni  che rimandano alla cultura pop americana, alle storie pulp, alla pop art e ai poster dei film.
Le parole chiave per questo bravissimo autore sono sporco e casino! e questo viene molto apprezzato anche da clienti importanti come Nike, Reebok e Saatchi and Saatchi.

WEB: www.timmarrs.co.uk

scritto da Alessiodral





Hope Gangloff

3 01 2008

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Dopo aver letto una sua intervista scritta a mano (con tanto di aneddoto divertente alla fine), Hope Gangloff mi sta decisamente simpatica. Guardando le sue opere ero convinta fosse inglese (dal sapore così british che emanano) ma ho scoperto che è newyorkese, il che rende i suoi disegni ancor più urbani ai miei occhi. Ritratti principalmente on the road eseguiti a biro con colori di base quali il rosso, il nero e il blu, seguiti da sporadici incursioni di chine colorate.

WEB: www.hopegangloff.com

scritto da Holly_and_cat