Lo stile di James White è fortemente influenzato da quella porzione degli anni 70 dove la via per il futuro era costantemente illuminata da bagliori iridescenti.
Per entrare nell’universo di Signal Noise non occorrono caschi e tute fluorescenti come quelle del film Tron, basta spalancare le palpebre e lasciarsi catturare dalle cromie e dalle linee avvolgenti che accompagnano alcuni dei più storici nomi della computeristica old-school, come l’Atari e il Commodore64.
Per ora il sito di James White è organizzato come un blog, perciò per visionare al meglio i suoi lavori vi consiglio di navigare anche le pagine del suo account Flickr.
WEB: www.signalnoise.com
scritto da Alessiodral












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