Cristopher Lee

2 07 2008

La bestia è tornata!
Non si tratta del diavolo, né di qualche essere mostruoso che si nasconde sotto al letto o dentro all’armadio. Stiamo parlando di Cristopher Lee, un californiano dalle origini giapponesi, il quale in questo periodo milita nello studio Buck dove si occupa di illustrazione e grafica.
Il sito di Lee è pieno di ottimi lavori di ogni genere. C’è veramente da perdersi tra i suoi mostriciattoli, loghi, foto, video e altro ancora.

WEB: www.thebeastisback.com

scritto da Alessiodral





Luigi Bussolati

18 06 2008

Che a farle sia stato un fotografo, non ci si crede. Immagini sorprendenti, cariche di luce e della sua forza significativa in giochi d’ombra, che crea dei colori davvero vivi, a cui solo l’immaginazione può arrivare in maniera così diretta.
E’ lo studio delle potenzialità e dell’applicazione della luce artificiale che dona tutto ciò alle fotografie di Luigi Bussolati, classe ‘63, diplomato in fotografia al Centro Riccardo Bauer di Milano.
I soggetti risultano quasi “nuovi”: paesaggi che sembrano scenografie (davvero splendidi gli edifici o le case che appaiono spesso in secondo piano in molte fotografie notturne, illuminati a giorno al loro interno), impalcature e immagini di fabbricati e fabbriche che prendono ruolo di pezzi d’arte, persone come dèi avvolti da fumi di luci incandescenti.
A mio parere le foto più significative e spettacolari si trovano nella sezione Corporate, ma il consiglio è di prendersi una lunga pausa ed assaporare tutta la bellezza incantevole di questo portfolio.

WEB: www.luigibussolati.com

scritto da Holly_and_cat





Tomi and Cherry

16 06 2008

Nostalgici degli ‘80, aficionados dei ‘90… ho quel che fa per voi.
Tomi and Cherry (Tomas y Ceresa in lingua madre) sono una coppia di creativi argentini che amano l’arte della rievocazione. Riportano ai giorni d’oggi lo sfavillante e coloratissimo mondo degli anni citati (e non solo), occupandosi di fotografia di moda, truccando e ambientando modelli e modelle in esuberanti fotografie multicolore, fatte di righe, pois, cubetti, cerchietti, triangoli ed altre forme tipiche di quel periodo.
La tecnica fotografica c’è tutta, e ben contribuisce a ritrovare le stesse inquadrature e illuminazioni (come le “camere claustrofobiche”, e l’uso di tantissimo flash e still-life) di tanti anni fa.
Per ambientarvi meglio alla visione del sito vi consiglio un paio d’occhiali di plastica gialli a forma di stella.

WEB: www.tomiandcherry.com.ar

scritto da Holly_and_cat





Julien Pacaud

10 06 2008

Oggi si sogna perpendicolare con Julien Pacaud, ai tempi di “favolosi” anni andati (all’incirca dai ‘30 ai ‘60). Le sue moderne rivisitazioni di stile, pensiero e vita di quei tempi si sfogano con una tecnica che si sposta dal metafisico al collage, dalla fotografia all’architettura, con soggetti grottescamente ironici, strambi, raffigurati in mondi fittizzi che ricordano ambienti rifatti in modello su piccola scala.
Futuro, scienza, finzione, chimica e geometria sono solo alcuni componenti delle varie opere. Provate a guardarvi questo portfolio e dopo un po’ vi sembrerà d’osservare la terra direttamente dal set cinematografico di Voyage dans la Lune.

WEB: www.institutdrahomira.com/julienpacaud

scritto da Holly_and_cat





Serial Cut

5 06 2008

Sergio del Puerto una mattina del 1999 si è alzato dal letto e ha deciso di dare un taglio a tutto fondando lo studio grafico Serial Cut. Grafica, video e illustrazione di altissima qualità direttamente da Madrid.
Un massiccio uso di fotografia a livello professionale e l’utilizzo di testi tridimensionali sono le caratteristiche portanti dello stile Serial Cut. Tutto i lavori presentati in questo portfolio hanno il fascino della manualità senza mai dimenticarsi delle potenzialità del computer.
Osservate con attenzione ogni più piccolo particolare di questo sito, non solo per i progetti contenuti, ma anche per i vari backstage delle realizzazioni. C’è molto da imparare.

WEB: www.serialcut.com

scritto da Alessiodral





Eugenio Recuenco

2 06 2008

Il portfolio del professionista Recuenco offre qualsiasi tipo di tecnica fotografica: dal fish-eye al bianco e nero, dalla fotomanipolazione all’uso di pellicole Polaroid, dalle panoramiche a colori alla solarizzazione, dagli esterni ai ritratti, allo still-life, e così via.
La sua bravura fotografica lo porta anche a creare alcuni video e spot, visibili nella sezione films del suo sito.
La curiosità più eccentrica è come Eugenio parla di sè, dicendo d’essere un testardo abituato a far ciò che vuole che lavora con grandi società abituate a fare ciò che vogliono. Dice che è dura far combaciare i due caratteri e i lavori che risultano da quest’unione forzata, per quanto lo aggradino o meno, sono comunque frutto della sua passione e dell’ottima equipe (che si fa chiamare “The Eye of Frosker“) che lo accompagna.
La grande e variegata disponibilità del suo portfolio è per la maggior parte stata eseguita per grandi nomi fra cui L’Oreal, Universal Music, Yves Saint Laurent, Armando Testa, Diesel, Vogue, Vanity Fair, PlayStation.

WEB: www.eugeniorecuenco.com

scritto da Holly_and_cat





Tea Time Studio

21 05 2008

Oggi è stata proprio una buona giornata. Indaffarato tra i cento impegni, ma in maniera serena e produttiva. Sarà stato merito anche del buon augurio della splash page del Tea Time Studio? … ne dubito, ma facciamoglielo credere.
Navigando questo sito mi è venuta una strana voglia di coccolarmi un coniglietto mentre assaporo una meringa gigante ascoltando i The Boy Least Likely To.
Questo studio creativo è stato fondato nel 2002 a Barcellona da Sebastián Litmanovich. I lavori presenti nel portfolio spaziano dalla grafica, alla fotografia, senza tralasciare l’illustrazione. La navigazione è un po scomoda dovendo tornare alla pagina principale dopo aver visionato ogni singolo lavoro, ma almeno la documentazione per ogni progetto è esaustiva grazie alle molte immagini accompagnate da testi descrittivi.

WEB: www.teatimestudio.com

scritto da Alessiodral





Alfonso Ohnur

14 05 2008

E’ raro per me provare ammirazione per un fotografo di moda come quella sentita visitando il sito-portfolio di Alfonso Onhur.
Con una divisione delle sue produzioni in tre sezioni che ospitano vari servizi fotografici al loro interno, Alfonso ci propone una vasta panoramica del suo lavoro. Salta subito all’occhio la ricercatezza di pose, situazioni, sensazioni e ambientazioni tipica del mestiere, ma ciò che più colpisce è l’accurata tecnica di cui fa uso Ohnur, impiegata per applicare ai soggetti le idee e le “emozioni” che suggeriscono i vari abiti.
Dai servizi di posa in studio più semplici e, devo dire, di meno impatto visivo-emotivo, alle serie ambientate in esterni urbani e naturalistici, Alfonso riesce a valorizzare tanti scatti attraverso gli usi quasi perfetti di luci artificiali e naturali, flebili, crepuscolari o notturne che siano, della composizione dei soggetti, della gamma cromatica.
“Va beh, quasi tutti i fotografi di moda sono pressappoco a questo livello” direte voi, ma vi sfido a guardare il sito del nostro e a non rimanere incantati dalla bellezza bilanciata fra tecnica e creatività artistica che sprigionano molti suoi scatti.

WEB: www.ohnur.com

scritto da Holly_and_cat





La Camorra

12 05 2008

Visitando Revolver Lover mi sono imbattuno in La Camorra. Con questa frase non voglio affermare che lo staff di RL sia un branco di camorristi, ma semplicemente mi sto riferendo allo studio grafico spagnolo.
Qui in Italia la camorra è un terribile piaga, ma un minimo mi rincuora sapere che almeno all’estero questo nome può anche essere associato a qualcosa di buono. A Madrid questi ragazzi riescono a partorire stravaganti lavori legati alla grafica editoriale, web, video, illustrazione, musica e abbigliamento.
Forse la loro ricetta segreta è mettere all’interno di un secchio dei ritagli di giornale, tanti colori e un’abbondante dose di irriverenza mista alla voglia di non prendersi troppo sul serio. All’interno dei loro progetti ogni singolo elemento sembra essere posizionato quasi per caso, ma nell’insieme danno vita a veri e propri gioiellini “punk” (e sottolineo le virgolette).
Anche se un po mi infastidisce scriverlo, questa volta devo dire che La Camorra mi ha esaltato. Bravi ragazzi!

WEB: www.lacamorra.com

scritto da Alessiodral





Géraldine Georges

9 05 2008

Francese, donna e brava. Questo è tutto quel che si sa di Géraldine dal suo sito, non un brandello di informazioni personali vi si trovano, ma poco importa, a farla da padroni sono i suoi lavori, che accostano il digitale al tradizionale ed alla fotografia.
Lo stile di Géraldine produce interessanti mix di pezzi di fotografie femminili armonizzati e/o disturbati dall’uso dell’inchiostro in fitte linee, schizzi, fiori o ornamenti naturali, e tutto questo spesso macchiato da colori forti, come acquerelli o pennarelli o bombolette spray.
Il risultato è elegante e piacevole proprio per l’armonia che viene a crearsi fra la tecnica e i vari elementi composti su sfondi neutri, quasi sempre bianchi. Vi consiglio di visitare, oltre alla sezione Works, la sezione Others, ricca di altre opere della Georges.

WEB: www.geraldinegeorges.be

scritto da Holly_and_cat





Jasper Goodall

6 05 2008

Prima di recensirlo non immaginavo nemmeno che Jasper Goodall avesse eseguito il booklet per il singolo Knights of Cydonia dei Muse. Inutile dire che al tempo l’immagine di quel cavallo viola evanescente (che a me è sempre parsa come “l’anima” del cavallo) mi colpì a prima vista, facendomi innamorare di quel booklet (la canzone alla fin fine non mi emozionò mai troppo).
Andando a spulciare poi i vari portfolii presenti nel suo sito si può osservare l’ottima tecnica (in gran parte vettoriale) di Jasper che va a disegnare soggetti che passano dalle iconografie stile “divinità indiane” rivisitate in chiave moderna alle “femme fatale” in colorazioni anni ‘70, dagli animali accennati coi pennarelli alle “fumose” lavorazioni per i Muse di cui vi accennavo sopra, mantenendo il suo stile pulito.

WEB: www.jaspergoodall.com

scritto da Holly_and_cat





Nessim Higson

28 04 2008

Innanzitutto chiediamo scusa a tutti coloro che seguono Mokamour per non aver recensito nulla nelle giornate del 24 e 25 aprile, ma siamo stati impossibilitati per un susseguirsi di impegni.
Pace fatta con tutti voi passiamo alla recensione di quest’oggi.

Siamo riusciti a conoscere Bruno Savona (recensito lo scorso mese su Mokamour) e a passare una piacevolissima serata nella provincia di Treviso. Durante le varie chiacchierate abbiamo avuto occasione di ammirare il magazine Territorial Pissing, ed è proprio da qui che ho conosciuto i lavori di Nessim Higson.
Non è facile trovare un portfolio così completo di discipline grafiche e ricco di lavori ben fatti da cui trarre ispirazione. Molti appassionati di fumetti troveranno i loghi di alcune delle serie più famose come ad esempio Hellblazer, Martian Manhunter e Batman. A mio parere i pezzi forti si trovano all’interno delle sezioni identity, posters e illustrations, dove ci sono immagini pubblicate nel libro Designed to help.
Prima di cliccare sul link andate in cucina a prepararvi un buon panino per far compagnia a questo straordinario autore “sempre affamato”.

WEB: www.iamalwayshungry.com

scritto da Alessiodral





Boogie

21 04 2008

Dal suo sito non si viene a sapere il suo vero nome o la sua età. Solo che è d’origine serba, e che ha cominciato a fotografare per documentare la ribellione e l’inquietudine della guerra civile del suo paese, negli anni ‘90.
Boogie ha una tecnica sopraffine, una fotografia cruda e reale che intaglia spazi di verità per i soggetti e gli episodi degradati dei luoghi che visita.
Non a caso le sue mete sono spesso disagiate (vedi ad esempio le città di Belgrado o New York, o paesi come Brasile e Cuba, o ancora piccole realtà criminali come il mondo della droga o il circuito dei naziskin) e lo portano a mostrare il quotidiano con un occhio vigile, attento ai piccoli dettagli che compongono in gran quantità questi “universi sbagliati” del nostro secolo, resi, con il bianco e nero, testimonianze nel tempo.
Ha lavorato per nomi molto importanti come Nike, Lee Jeans, The New York Times, Rolling Stone Magazine.

WEB: www.artcoup.com

scritto da Holly_and_cat





RedNose Studio

17 04 2008

Dietro il nome RedNose Studio si cela una sola persona, Chris Sickels, creatore di questi splendidi pupazzetti dalle fattezze umane.
I suoi lavori creano un’atmosfera unica, mostrando questi personaggi dalle espressioni spesso tenere e curiose che si guardano attorno nei contesti in cui vengono collocati per poi essere fotografati, o animati su video.
La bravura di Chris si sfoga facendo uso di tanti materiali come cavi, stoffe, cartone, legno, modellini e oggetti vari trovati qua e là. Una “dote di risparmio” nata e coltivata nel suo passato: vivendo in una fattoria nell’Indiana, a miglia e miglia dalla città, la famiglia di Nick spesso deveva “arrangiarsi”, costruendosi ciò che mancava con materiali che si trovavano lì intorno o riparando da sè quel che si rompeva.
Devo dire che a distanza di un po’ d’anni questa educazione al riciclo ha dato i suoi frutti… e che frutti!

WEB: www.rednosestudio.com

scritto da Holly_and_cat